Storie

Ho scritto varie volte che la sovrappopolazione umana è alla base di praticamente tutti i problemi sul nostro pianeta. Ci sono innumerevoli e molto stimati scienziati che hanno parlato e scritto in questo senso. Volevo qui raccontare i perché di una quasi marcia indietro.

Innamorarsi di una crisalide

Il maschio della farfalla Sara (Heliconius sara) del Centro e Sud America ha un modo di riprodursi particolare. Cerca la femmina quando è ancora allo stadio di crisalide e, una volta individuata grazie al suo odore, vi si aggrappa in attesa che fuoriesca la farfalla adulta, con la quale si accoppierà. Durante l’accoppiamento, il maschio passa alla femmina una sostanza “antiafrodisiaca” che agisce come deterrente verso altri maschi, aumentando così la probabilità di essere l’unico padre. Nella foto: due maschi aggrappati a una crisalide femmina, in attesa che emerga l’adulto.

Il vostro prossimo "pucciosissimo" animaletto

I tardigradi sono davvero degli animaletti speciali. Sono dei piccoli invertebrati che conosciamo ormai da molto tempo (furono scoperti nel Settecento) ma che non finiscono ancora di sorprenderci. Sono sul pianeta da circa 100 milioni di anni e sono speciali per una lunga lista di motivi. Quelle che seguono sono alcune delle loro principali caratteristiche.

Un lavoro di m****

Qualche anno fa, un giornalista del quotidiano inglese “The Guardian” incontrò Andrew “Bone” Jones, il più conosciuto paleoscatologo al mondo, che disse: “È molto dura guadagnarsi da vivere studiando esclusivamente escrementi. Ma vado molto fiero del mio lavoro”.

Immortali

Alcune meduse, tra cui le piccole del genere Turritopsis e la più grande Aurelia aurita, sono comunemente indicate come “meduse immortali”. In effetti, biologicamente, è vero: una volta diventate adulte e aver concluso il loro ciclo vitale, ritornano giovani, per così dire, regredendo a polipo. Le meduse passano, come molti invertebrati, attraverso diversi stati. Ma in questo caso tornano anche indietro e ricominciano. Però sono animali piuttosto fragili e muoiono molto facilmente predate o a causa di malattie.

Immortali

Alcune meduse, tra cui le piccole del genere Turritopsis e la più grande Aurelia aurita, sono comunemente indicate come “meduse immortali”. In effetti, biologicamente, è vero: una volta diventate adulte e aver concluso il loro ciclo vitale, ritornano giovani, per così dire, regredendo a polipo. Le meduse passano, come molti invertebrati, attraverso diversi stati. Ma in questo caso tornano anche indietro e ricominciano. Però sono animali piuttosto fragili e muoiono molto facilmente predate o a causa di malattie.

La casa sta andando a fuoco

"La crisi climatica è già stata risolta. Possediamo già i dati e possediamo già le soluzioni. Tutto quello che dobbiamo fare è svegliarci e cambiare"