Storie

Da pochi giorni abbiamo finito di scrivere e poi allestire una mostra sul mimetismo (“Animal Ninja” al Naturama Science Center di Udine). La maggior parte del contenuto verte sulle strategie mimetiche degli animali: insetti, rettili, pesci, anfibi e anche mammiferi. Tuttavia, per me che non sono né un biologo né un naturalista, ma semplicemente un curioso di tutto, la parte che mi ha appassionato maggiormente è quella che approfondisce il mimetismo umano.

Ladri di calore

I serpenti giarrettiera del Nord America (Thamnophis spp.), in primavera escono dai rifugi invernali alla ricerca del sole per scaldare i muscoli e muoversi alla ricerca di un partner. Qualche maschio produce lo stesso odore delle femmine, così da attirare altri maschi, già riscaldati dal sole, e “rubare” loro un po’ di calore. Questi, convinti si tratti di una femmina, lo ricoprono cercando di accoppiarsi e, involontariamente, gli passano il loro calore, rendendo il maschio imbroglione in grado di muoversi.

Ma gli uomini preferiscono le bionde?

Secondo alcuni studi gli uomini caucasici preferiscono i capelli biondi perché sono indice di scarsa melanina (il pigmento che ci protegge dai raggi UV). In Europa, in tempi preistorici, avere poca melanina era un vantaggio perché permetteva ai raggi UV di formare vitamine indispensabili per la dieta di quel tempo. In altre parole, una bionda aveva meno probabilità di ammalarsi, quantomeno di avitaminosi. Per lo stesso motivo abbiamo sviluppato la pelle “bianca”, anche se i nostri antenati erano neri perché dovevano proteggersi dal sole africano.

Accumulatori seriali

In questo periodo sto affrontando una sorta di trasloco e guardando alle quattro stanze che compongono la mia casa non posso fare a meno di rimanere basita nel constatare quante cose sono riuscita ad accumulare in questi anni e quante, riesumate dopo tempo, non avevo nemmeno idea di aver conservato.

Un animale bruttino ma pieno di personalità

Tra documentari, libri e manifestazioni WWF, ai nostri tempi tutti si sentono degli esperti di animali. Perciò quando devo giustificare gli anni passati all’Università a studiare le Scienze Naturali spesso sfoggio le mie conoscenze sull’eterocefalo glabro (Heterocephalus glaber, Ruppel, 1842) detto anche ratto talpa nudo, una specie di mammifero più unica che rara.

Fallire con stile

Ieri un’amica mi ha mandato un articolo dicendomi “ti potrebbe interessare”. L’ho letto in fretta, perché stavo uscendo ed ero già in ritardo e, mentre mi tiravo su dalla sedia, ho avuto un’illuminazione (senza però un’idea troppo precisa), tipo: da quelle parti doveva esserci la conclusione della mia ricerca estiva.

Un fiore come casa

Alcuni fiori possono rappresentare un comodo riparo da vento e pioggia, o un invitante giaciglio dove gli insetti diurni possono passare la notte. I maschi di ape non vivono protetti in un alveare (ne sono rigorosamente esclusi) ed è facile osservarli dormire all’interno di fiori.