Storie

Che cos’è l’intelligenza? Ha qualcosa a che fare con l’intuito, il ragionamento, la flessibilità? Con la curiosità, l’immaginazione? La pianificazione e la risoluzione dei problemi? Forse ne esistono diversi tipi, di intelligenza. ("Al di là delle parole", Carl Safina, Adelphi, 2018)

Ho sognato di orsi e di uomini

L’altra notte, prima di dormire, ho letto diversi interventi, più o meno informati e sensati, relativi allo “scontro” avvenuto in Trentino tra un orso e un uomo che frequentava il bosco con il suo cane (la cronaca narra che questi ultimi due abbiano avuto la peggio … per ora).

Il mistero delle strisce

Il mantello delle zebre da sempre ha lasciato perplessi gli scienziati, Darwin compreso. Se osserviamo una zebra non vediamo che un bizzarro cavallo a strisce bianche e nere e non riusciamo ad immaginare a cosa possano servire. Sono state formulate diverse teorie per spiegare come mai si sia evoluta questa particolare colorazione, ma nessuna ipotesi si è rivelata del tutto soddisfacente. Una delle teorie più accreditate è che le strisce servono a tenere lontani parassiti come tafani e mosche tse-tse, anche se non è ancora del tutto chiaro il perché gli insetti evitano le strisce bianche e nere.

Ogni giorno, per caso

Alla fine degli anni 70, George Lucas era reduce dal successo di “Star Wars” e Steven Spielberg da “Incontri ravvicinati del terzo tipo” (non proprio dei superotto di famiglia, insomma). Ciononostante fecero il giro di ognuno degli studios, e nessuno a Hollywood accettò di produrre “I predatori dell’arca perduta”. Dopo molte insistenze riuscirono a farlo produrre alla Universal. Diventò uno dei più grandi incassi di sempre e vinse 9 Oscar (1).

La casa nello sterco

Durante la stagione secca nello Sri Lanka lo sterco di elefante diventa un ambiente ideale in cui vivere. Recenti studi hanno portato a scoprire un vero e proprio ecosistema negli escrementi di questi possenti animali, da una vasta gamma di piccoli invertebrati fino ad una piccola rana del genere Microhyla. All'interno dello sterco si viene infatti a creare un microclima umido e con temperature più fresche rispetto all'esterno inoltre, la grande quantità di vegetali indigeriti, fornisce un'importante riserva di cibo.

Mio fratello, il selvaggio

Qualche giorno fa mentre chiacchieravo con mia sorella mi ha fatto una domana: “Ma il gatto selvatico esiste?”. A pensarci bene non credo che la consapevolezza della presenza reale di questo animale sia così diffusa, molte volte penso possa sovrapporsi all’immagine del gatto randagio o ferino, eppure questo enigmatico animale è reale anche se ben pochi possono dire di averlo visto.

L'orchidea che si finge malata

Alcune orchidee Paphiopedilum (dette anche scarpette di venere) fingono di essere infestate da parassiti: le piccole macchie scure sui petali laterali attirano alcune mosche che, convinte si tratti dei parassiti di cui si nutrono le loro larve, vi depongono vicino le uova. Nel frattempo, l’orchidea avrà attaccato il suo polline appiccicoso sull’insetto.

Prigionieri

Avete presente “A beautiful mind”? Quella del matematico schizofrenico che pensa di essere in mezzo a una cospirazione di spie russe, durante la guerra fredda. La storia è ispirata alla vita di John Nash (che in realtà non immaginava tanto un complotto da guerra fredda, quanto invece di essere l’imperatore dell’Antartide).

Il finto pene della iena

In natura alcuni maschi fingono di essere femmine per eludere le aggressioni da parte di altri maschi territoriali, per accedere più facilmente a fonti di cibo e a femmine con cui accoppiarsi. Nelle iene avviene l'esatto contrario: è la femmina che imita il maschio, non solo nel comportamento territoriale ed aggressivo, ma anche nella conformazione dei genitali esterni. Le femmine sono infatti dotate di un clitoride talmente dilatato e in grado di avere erezioni, da risultare praticamente indistinguibile dal pene del maschio. La funzione di tale pseudo-pene è ancora poco chiara, esistono diverse teorie ma nessuna è ancora in grado di spiegare in maniera definitiva il significato di tale mascolinizzazione.

Chi ha paura degli alieni?

Ma come – vi starete chiedendo – quelli di Farfalle nella Testa non facevano divulgazione scientifica? Adesso anche loro si dedicano alla fantascienza?

Un suono per avere polline

Alcuni fiori hanno sviluppato un originale sistema per evitare ospiti indesiderati. Il polline che elargiscono come ricompensa è custodito all’interno del fiore e viene rilasciato solo se l’insetto è in grado di produrre un particolare suono, una sorta di codice che solo gli impollinatori efficaci riescono a produrre. Questo sistema, detto “buzzing”, è diffuso tra i bombi e un gran numero di fiori da loro impollinati, come quelli del pomodoro.

Cinquemila problemi e un paio di soluzioni

Se il freddo invernale mi porta a volermi imbozzolare sul divano non appena tramonta il sole, le notti d'estate invece mi hanno sempre attratto. Non per la movida nei locali, ma piuttosto perché tutto nel mondo naturale sembra prendere una nuova vita. Come in un'estiva fiaba, dove i giocattoli allo scoccare della mezzanotte iniziano a danzare e a cantare, anche il palcoscenico del nostro giardino si anima di attori inaspettati, non appena si alza il sipario sul cielo stellato.

Una settimana di passione

Nelle farfalle, la durata dell’accoppiamento varia nelle diverse specie e va da un minimo di 10 minuti ad un massimo di una settimana, come osservato nella farfalla cedronella (Gonepteryx rhamni). Per il maschio è vantaggioso tenere impegnata la femmina il più a lungo possibile, per minimizzare il rischio che venga fecondata anche da altri maschi.