Per il terzo anno consecutivo ospiteremo a Bordano un progetto di volontariato europeo di gruppo, tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.
Farfalle nella testa, dal 2018 è uno dei pochi organismi nella regione Friuli Venezia Giulia ad essere accreditati presso l’Agenzia Nazionale per i Giovani e, attraverso di essa, presso l’Unione Europea, per ospitare ragazzi nell’ambito del programma “ESC – European Solidarity Corps” di Erasmus+.
Oltre ai volontari che vivono qui a Bordano per tutto l’anno e ci aiutano nella gestione dell Casa delle farfalle, è stata accettata dall’Unione Europea la nostra candidatura a ospitare una delle poche sessioni in Italia del volontariato di gruppo “Volunteering in High Priority Areas” con il titolo del progetto è “Team for Healthy Life”.
Saranno circa 15 tra ragazze e ragazzi proveniente da vari paesi europei e anche dall’Italia. Arriveranno il 20 agosto fermandosi fino al 20 ottobre, e soggiorneranno presso i B&B di Bordano.
Le finalità sono abbastanza differenti rispetto a quelle dei “longterm” che stanno con noi per tanti mesi, e prevede anche nel loro caso una parte di lavoro, ma un’altra altrettanto importante di interazione con la comunità e con il territorio. Per quanto riguarda l’aspetto lavorativo, le ragazze e i ragazzi si occuperanno della pulizia del verde nell’area intorno al Centro Visite dell’Ecomuseo della Val del Lago, come nelle scorse edizioni; da quest’anno tuttavia aggiungeremo anche degli interventi di manutenzione dei sentieri intorno a Bordano.
Per la parte “territorio e comunità” invece organizzeremo attività come volo, rafting sul Tagliamento, bici sulla Ciclovia, workshop di ceramica, ma anche incontri con il gruppo anziani di Bordano, visita alla scuola Montessori, e altro ancora.
Alla fine dei due mesi organizzeremo come negli scorsi anni una cena di fine anno e che tiene insieme la chiusura delle serre della Casa delle farfalle, la fine dei due mesi per i volontari e un importante momento di relazione con la popolazione di Bordano. Nel corso degli anni l’evento è cresciuto, e i bordanesi chiedono notizie e lo aspettano. Ormai non è più una cosa solo nostra (soprattutto nostra) ma coinvolge tutta la comunità.

